Nei numerosissimi cartoni animati della Walt Disney non manca la presenza occasionale di alcuni draghi.
Ecco, in ordine cronologico, tutti i film di animazione in cui appaiono, sotto diverse forme, queste creature fantastiche.

I draghi nei film Disney

 

 

 

Il drago recalcitrante (The Reluctant Dragon)

Il drago recalcitranteIl drago recalcitrante (talvolta chiamato Il drago riluttante) è un cortometraggio del 1941 indubbiamente poco conosciuto, tratto dal racconto omonimo di Kenneth Grahame del 1898 e inserito all'interno di un film Disney con lo stesso titolo che descrive la realizzazione dei film animati. Il protagonista è un drago pacifista, che non sputa fuoco ma solo sbuffi di fumo e preferisce passare il tempo a bere il tè, dedicandosi alla poesia e alla musica. Gli abitanti del villaggio vicino, però, credono che sia una creatura pericolosa e vogliono eliminarlo. Il giovane figlio di un pastore e un anziano cavaliere e celebre cacciatore di draghi, però, lo convinceranno a inscenare un combattimento e a comportarsi come un vero drago davanti agli abitanti del villaggio, riuscendo anche a fargli sputare fuoco. Alla fine del finto scontro, tutti capiscono la vera natura del drago e decidono di accoglierlo nella loro comunità.

 

 

 

La bella addormentata nel bosco (Sleeping Beauty)

Malefica, il drago in La bella addormentata nel boscoLa trama del classico Disney del 1959 è celeberrima e tralasciamo di raccontare la storia del tragico maleficio scagliato dalla malvagia strega Malefica sulla principessa Aurora, come narra la fiaba di Charles Perrault. Nel cartone, Malefica, piena d'ira per la fuga del principe Filippo dalle sue segrete, assume la sua forma più potente: un gigantesco drago nero dal ventre viola (gli stessi colori delle sue vesti), con 4 punte sul collo e altre sul dorso e sulla coda, che sputa fiamme verdi-giallognole. Nonostante le grandi ali, il drago non vola mai, ma attacca il principe con grandi fiammate e con i morsi. Dopo una lunga lotta, spalleggiato dalle tre fate madrine, Filippo riesce a sconfiggere Malefica, trafiggendole il cuore con la spada.

Una curiosità: in realtà, nella fiaba, il principe sconfigge Malefica ma non la uccide, e non è specificato che fine faccia la strega cattiva.  

 

 

 

La spada nella roccia (The Sword in the Stone)

Maga Magò trasformata in drago in La Spada nella RocciaQuesto film d'animazione del 1963 prende liberamente spunto dal famoso ciclo arturiano, e in particolare dal primo libro della tetralogia di T. H. White Re in eterno. Verso il finale del film, Merlino fa un duello di magia con la terribile Maga Magò: le regole vogliono che i due si trasformino soltanto in animali, ma la strega infrange le regole e si trasforma in un enorme drago viola sputa fuoco, con grandi narici che sbuffano fumo, piccole ali e una folta chioma di capelli. A questo punto, per vincere il duello e far trionfare l'intelligenza sui muscoli, Merlino si trasforma nel germe di una malattia molto rara (chiamata Malignalitaloptereosis) e infetta Magò, che passa dal viola al verde, si riempie di pustole rosse e infine, tornata umana, è costretta a letto dalla febbre; per curarsi deve fare la cosa che odia di più: esporsi alla luce del sole.

 

 

 

Elliott il drago invisibile (Pete's Dragon)

Elliott il drago invisibileElliott il drago invisibile è un film in tecnica mista della Disney del 1977: l'unica parte sotto forma di cartone animato è la figura del drago.

Elliott è un grosso drago sputa fuoco verde, con scaglie, piccole ali e un ciuffo di capelli rosa e una coda che può usare come una mano per afferrare le cose; non sa parlare ma comunica a borbottii e versi che il protagonista Peter sa comprendere, ha un atteggiamento simile a un cane e un'abilità speciale: rendersi invisibile. È il migliore amico del giovane Peter, un orfano che sta fuggendo dalla terribile famiglia da cui è stato adottato e che trova rifugio nella città di mare Passamaquody. Subito il bimbo non viene accolto bene perché il drago, invisibile, combina un sacco di guai e tutte le colpe vengono addossate a Peter; viene ospitato però da Nora, figlia del guardiano del faro Lampada. In città giunge anche il dottor Terminus, un ciarlatano assistito dal compare Gnocco: una sera, ubriaco, Lampada rivela al dottore l'esistenza di Elliott e la vicenda di Peter, e Terminus, in vista di maggiori guadagni e ambendo ai poteri curativi dei draghi, decide di riconsegnare il ragazzo ai genitori adottivi e impadronirsi di Elliott. Il drago, però, si oppone alla cattura, scaccia il medico impostore e diventa un eroe quando, riaccendendo la lanterna rotta del faro, salva una nave dal naufragio sugli scogli. A questo punto, Peter viene accettato dalla comunità e, finalmente sereno, può rimanere a vivere al faro con Nora e Lampada; qui si conclude il compito di Elliott, che deve andare ad aiutare un altro bambino in difficoltà e con molta tristezza dice addio a Peter e alla sua nuova famiglia.

  

 

 

Idra di Lerna in Hercules

Hercules

Il film d'animazione del 1997 si basa sul mito greco di Eracle (qui chiamato con il nome latino di Hercules) e sulle sue leggendarie avventure. Tra i vari mostri che il perfido dio Ade invia contro l'eroe per distruggerlo, non può mancare una delle creature più famose da lui affrontate: l'Idra di Lerna, il mitologico drago a più teste, che si rigenerano e moltiplicano ogni volta che vengono tagliate. Lo scontro è durissimo, ma infine Hercules riesce a sconfiggere il mostro facendogli crollare addosso un cumulo di rocce che lo schiacciano. In realtà, secondo il mito greco, Hercules aveva sconfitto l'Idra con l'aiuto del nipote Iolao, che passava una torcia ardente sul collo del mostro ogni volta che l'eroe tagliava una testa, impedendo così che ne crescessero altre.

 

 

 

Mulan

Mushu: il drago di Mulan

Il classico Disney del 1998 Mulan ha tra i suoi personaggi principali uno dei draghi più spiritosi mai apparsi sul grande schermo: il «potentissimo, simpaticissimo…indistruttibilissimo Mushu». La figura di Mushu prende spunto dal tradizionale drago cinese, che ha caratteristiche diverse rispetto all'analogo occidentale: non è dotato di ali perché può volare anche senza, è molto longevo (quasi immortale), il suo elemento è il fuoco (benché riesca a malapena a fare qualche fiammata) ed è una creatura benevola, anche se – a differenza degli stessi draghi cinesi – è di dimensioni molto ridotte e dice a Mulan di essere «in formato viaggio per tua convenienza». Spesso i draghi cinesi sono riveriti come divinità, e come tali possono essere protettori e guardiani delle famiglie: anche Mushu lo era, ma per vari errori commessi è stato declassato al ruolo di suonatore di gong con il compito di risvegliare gli antenati e i draghi-guardiani della famiglia Fa dal loro sonno di pietra. Quando Mulan scappa di casa vestita da soldato per prendere parte alla guerra contro gli invasori unni al posto del padre, Mushu, che dovrebbe risvegliare il Grande Drago di Pietra perché la protegga, intravede un'occasione per riscattarsi e parte alla ricerca della ragazza insieme a Cri-Kee, che dice di essere un grillo porta-fortuna. Il piccolo drago fa di tutto per aiutare e sostenere Mulan, e durante l'attacco finale degli unni alla capitale dell'impero cinese sarà anche grazie all'aiuto del draghetto che la ragazza riuscirà a sconfiggere Attila e a salvare l'imperatore e la Cina. Per l'impresa compiuta, Mushu verrà reintegrato nella sua posizione di guardiano della famiglia Fa.