La Spada Magica – Alla ricerca di Camelot (in lingua originale Quest for Camelot)
è un film di animazione del 1998, tratto da un romanzo del 1976 di Vera Chapman.

La Spada Magica - Alla ricerca di Camelot

 

 

Riassunto della trama del film La Spada Magica

La protagonista è la piccola Kayley, figlia di Ser Lionel, cavaliere della tavola rotonda e fedelissimo amico di Re Artù, e di Lady Giuliana. Suo padre muore quando lei è ancora una bambina per salvare il re dall'attacco di un altro cavaliere della tavola rotonda, Ser Ruber, che vuole a ogni costo impossessarsi del trono. La giovane Kayley non abbandona però l'ideale paterno e sogna, malgrado l'opposizione della madre, di diventare anche lei un cavaliere della tavola rotonda.

Dieci anni dopo la morte di Ser Lionel, Ruber torna alla carica: invia il suo grifone a rubare Excalibur, crea un esercito di guerrieri d'acciaio per conquistare Camelot e prende in ostaggio Lady Giuliana. Kayley, venendo a sapere che il grifone ha perso la spada nella Foresta Proibita, si lancia nell'impresa con l'obiettivo di salvare la madre e il regno. Si avventura nella foresta per cercare la spada, e qui conosce Garret, un eremita cieco che conosce benissimo la foresta e che la guida nella ricerca. Attraversando la terra dei draghi, i due incontrano Devon e Cornelius: un simpatico drago a due teste con due personalità che non sono mai d'accordo, che non riesce né a volare né a sputare fuoco ed è di dimensioni molto ridotte rispetto agli altri draghi, che infatti teme. Devon e Cornelius si uniscono alla compagnia e insieme, dopo una serie di peripezie, riescono a trovare Excalibur.

Lungo la strada per Camelot, però, Kayley viene rapita da Ruber, che entra in possesso della magica spada e si appresta a conquistare il castello di Artù e il suo regno. Uniti dall'affetto per Kayley e dall'odio per Ruber, Devon e Cornelius riescono finalmente a volare e a sputare fuoco: portano quindi Garret a Camelot e i tre, insieme, riescono a liberare Kayley e la madre. I due giovani, che nel frattempo si sono innamorati, sconfiggono Ruber salvando la vita di Artù e liberando il regno dal malvagio nemico. In segno di riconoscimento e come premio per il loro onore, il giorno del loro matrimonio vengono proclamati dal re cavalieri della tavola rotonda.

 

 

I draghi nel film La Spada Magica:  Devon e Cornelius

I draghi nel film La Spada Magica: Devon e CorneliusDevon e Cornelius sono un drago a due teste, ognuna con la propria struttura fisica e la propria personalità (sostengono di essere «la prova che tra parenti non ci si dovrebbe sposare»); vivono molto a lungo (hanno 500 anni); sono di piccole dimensioni (poco più alti di un uomo, anche se abbastanza robusti), soprattutto in confronto agli altri draghi, e non sanno né volare né sputare fuoco. Per questo temono gli altri draghi e, da quando hanno 200 anni, passano il tempo cercando di nascondersi da loro.

Devon è alto, magro e con le corna più sviluppate. Si comporta in modo più raffinato ed è colto, infatti spesso parla in francese o usa questo accento. Dice di essere la metà più intelligente e sogna di fare l'attore e diventare la star di Camelot, oppure di essere un drago sputa fuoco.

Cornelius (in lingua originale: Cornwall) è più basso e tozzo, con due cornini appena accennati. È più rozzo e collerico e sogna di essere un re, un solista o un “rockista”, un mago o un cuoco, e vorrebbe poter vivere liberamente e comodamente.

Devon e Cornelius sono sempre in contrasto, e non riescono mai a mettersi d'accordo su qualcosa. Spesso Kayley e Garret provano a rappacificarli, e a far loro capire che proprio a causa delle continue divergenze non riescono a volare o a sputare fuoco. Ne saranno capaci soltanto quando troveranno un punto di intesa: l'affetto nei confronti di Kayley e il desiderio di sconfiggere il malvagio Ruber

 

 

Curiosità sul film La Spada Magica:

  • In lingua originale, Devon e Cornelius si chiamano Devon e Cornwell (ovvero Cornovaglia): sono le due contee inglesi che costituiscono la penisola sud-occidentale della Gran Bretagna, nonché il territorio dove secondo la tradizione si svolgono le leggendarie avventure di Re Artù e dei suoi cavalieri
  • All'interno della canzone di Devon e Cornelius, vengono inserite alcune citazioni: una scena del film d'animazione Disney Il Re Leone, un accenno ai protagonisti dei film Il fantasma dell'opera e Non aprite quella porta, un richiamo alla serie animata della Warner Bros Wile E. Coyote e infine un cenno al mondo della musica, con il duetto Sonny e Cher e con il rock di Elvis Presley
  • A un certo punto, Devon e Cornelius trovano il teschio di un drago e dicono che è il teschio del loro zio Yorick; Devon, prendendo in mano il teschio, esclama «Povero Yorick!», facendo un riferimento ad Amleto di Shakespeare

 

 

Guarda il video della canzone: Ma con me ci sei tu!

 

 

Testo della canzone: Ma con me ci sei tu!

Sarei stato un gran solista
Anche un bel rockista
Draghizzando con un gesto la mia vita!
Cornelius, proprio me
Dei draghi il vero grande Re,
Con il mondo intero fra le dita

Ma con me ci sei tu!
Ma con me ci sei tu!
Io varrei per tre
Pensando solo a me
O anche più
Ma con me ci sei tu!

Se un ruolo a parte avessi per me
D'arte io vivrei perché
Sarei la star di Camelot
Tu invece no! E potrei far di più

Ma con me ci sei tu!
Ma con me ci sei tu!
Io varrei per tre
Pensando solo a me
O anche più
Ma con me ci sei tu!

Sarei un drago sputafuoco!
Io un mago e pure cuoco!
Saresti niente senza me,
saresti estinto, morto, sparito!
Tu non fai che brontolare!
Tu non fai che vaneggiare!
Senza me non hai cervello, con cui pensare!

Se un ruolo a parte avessi per me - Sarei stato un gran solista, anche un bel rockista
D' arte io vivrei perché - Draghizzando con un gesto la mia vita!
Sarei la star di Camelot - Cornelius, proprio me dei draghi il vero grande Re,
Con il mondo intero fra le dita

Ma con me ci sei tu!
Ma con me ci sei tu!

Si, Si, Si
Si, Si, Si

Forse sarei un re
Intero senza te,
O anche più
Ma con me ci sei tu!

O anche più
Ma con me ci sei tu!