Il Ciclo dell'Eredità è una saga fantasy composta da quattro libri: Eragon (2003), Eldest (2005), Brisingr (2008) e Inheritance (2011) scritti da Christopher Paolini.
Dal primo libro è stato tratto l'omonimo film Eragon (vedi scheda)

La saga ha come protagonista Eragon, un giovane ragazzo che diventerà cavaliere di drago e libererà la terra di Alagaësia dal tiranno Galbatorix.

  

Il libro EragonIl libro EldestIl libro BrisingrIl libro Inheritance

  

Riassunto della trama di Eragon

Eragon vive in campagna nel villaggio di Carvahall. Mentre va a caccia trova per terra una strana pietra che raccoglie e porta a casa celandola allo zio Garrow ed al cugino Roran, la sua unica famiglia. Poco tempo dopo la strana pietra si schiude e ne esce Saphira, un cucciolo di drago blu, ed Eragon diviene un Cavaliere di Drago. Il giovane viene aiutato dal vecchio Brom, un vecchio cavaliere ritiratosi dopo la morte del suo drago. Il vecchio lo inizia ai segreti dei Cavalieri dei Draghi ed alla magia per eliminare il perfido Galbatorix, tiranno di Alagaësia, la terra dove vivono. Assieme all'ambasciatrice elfica Arya e a Murtagh, incontrati lungo il viaggio, giunge nel Farthen Dur, una montagna al cui interno si trova Tronjheim, capitale del regno dei nani. Qui conosce il nano Orik che combatterà al suo fianco nella battaglia contro gli urgali dove Murtagh viene rapito dall'esercito di Galbatorix.

 

Riassunto della trama di Eldest

Dopo aver salvato Tronjheim dall'assalto dell'esercito di Galbatorix Eragon e Saphira giungono a Ellesméra per proseguire l'apprendimento nell'arte della magia e della spada con l'elfo cavaliere Oromis e il suo drago Glaedr. Dopo un lungo periodo di duro lavoro con Oromis, Eragon parte per andare in guerra ad aiutare i ribelli contro l'esercito di Galbatorix. Durante la battaglia ritrova l'amico Murtagh, precedentemente rapito ed ora anch'egli cavaliere, col suo drago rosso Castigo, fedeli a Galbatorix. Eragon scopre di essere figlio del malvagio Morzan (il cavaliere che tradì la sua stirpe) e fratello minore dello stesso Murtagh (detto perciò Eldest, in italiano "primogenito"). Nel frattempo Carvahall era stata attaccata dai Ra'zac e gli abitanti sono fuggiti raggiungendo i Varden cosicché, a battaglia conclusa, Eragon rincontra il cugino Roran.

 

Riassunto della trama di Brisingr

Eragon, Saphira e Arya tornano dai Varden che vengono attaccati da Murtagh e Castigo ma, grazie all'aiuto di dodici stregoni elfi, riescono a respingerli. Nasuada ordina a Eragon di partecipare all'elezione del nuovo re dei nani ed egli decide di affidarsi ad Orik che viene eletto re. Eragon e Saphira tornano a Ellesméra per concludere il loro addestramento. Oromis e Glaedr rivelano al giovane Cavaliere che suo padre non è Morzan, bensì Brom. Eragon viene anche a conoscenza della fonte del potere di Galbatorix: egli controlla tantissimi Eldunarí, organi in cui i draghi riversano la propria mente e la propria energia. Eragon, Saphira, Oromis e Glaedr partono per aiutare i Varden in guerra. Durante un assedio Murtagh e Castigo uccidono Oromis e Glaedr. Dopo la battaglia, Eragon rivela a Nasuada l'esistenza degli Eldunarì ed il modo per sconfiggere Galbatorix. Nasuada dichiara che il piano dei Varden è di marciare verso Belatona, quindi a Dras-Leona e da lì a Urû'Baen dove tenteranno di uccidere Galbatorix e liberare Alagaësia dalla sua tirannia.

 

Riassunto della trama di Inheritance

I Varden continuano a vincere battaglie e riescono a conquistare sia Belatona che Dras-Leona ma, prima dell'assedio a Urû'Baen, Murtagh e Castigo piombano nell'accampamento e rapiscono Nasuada. Eragon viene eletto comandante dei Varden al suo posto. Seguendo una profezia il cavaliere si dirige verso Doru Areaba, l'un tempo capitale dei Cavalieri dei Draghi, dove trova numerosi Eldunarí e uova di drago nascosti dalle grinfie di Galabotorix. Nel frattempo Nasuada viene torturata a Urû'Baen dal tiranno e si avvicina affettivamente a Murtagh. I Varden assieme a Eragon, Saphira e centinaia di altri draghi sotto forma di Eldunarí decidono di attaccare Urû'Baen. Eragon, Saphira e Arya raggiungono la sala del trono di Galabatorix e lo affrontano. Murtagh riesce a liberarsi dall'incantesimo del tiranno tornando libero, Arya uccide Shruikan ed Eragon lancia una magia che riversa in Galbatorix tutte le emozioni delle persone e dei draghi da lui uccisi. Un vortice di dolore attanaglia il tiranno che, non riuscendo a sopportare tale tormento, preferisce porre fine alla sua vita svanendo in un lampo di luce accecante.
Alla fine di tutto Murtagh e Castigo decidono di ritirarsi a nord per riflettere sugli errori commessi e Nasuada viene proclamata regina di Alagaësia. Eragon, divenuto più potente di Galbatorix, decide di crescere i draghi al di fuori di Alagaësia per poi spedirli indietro perché adempiano il loro compito di proteggere tutti i popoli e fa in modo che ora anche Urgali e Nani possano avere Cavalieri della propria razza. Arya diventa la nuova regina degli elfi e l'ultimo uovo custodito da Galbatorix si schiude per lei rivelando Fìrnen, un drago verde.

  

 

 I draghi nel Ciclo dell'Eredità

I draghi vivono in Alagaësia dai periodi più antichi con elfi e nani. Un giorno un elfo uccise un drago e quest'ultimi dichiararono guerra. Dopo molte battaglie un giovane elfo, Eragon, trovò un uovo bianco da cui nacque il drago bianco Bid'Daum. I due diventarono amici e riportarono la pace.
I draghi non gettano fuoco fino all'età di cinque o sei mesi che è anche l'età nella quale si possono accoppiare. Le loro scaglie sono quasi impenetrabili ma le membrane delle ali sono molto deboli. I draghi possiedono grandi proprietà magiche che però non sanno controllare. Continuano a crescere fino alla morte e più sono grandi più la fiammata dura. Le squame brillano come gemme e sono sempre di un solo colore; le uova sono dello stesso colore del drago. Alcune uova vengono destinate a trovarsi un cavaliere: queste non si schiudono fino a quando non sceglieranno l'elfo o l'umano degno a cui verranno connessi mente e corpo tramite il Gedwëy Ignasia, un marchio sul polso del Cavaliere. I draghi nell'Antica Lingua vengono chiamati Skulblaka.
Quando un drago muore può scegliere di trasferire la propria mente nell'Eldunarí (cuore dei cuori nell'Antica Lingua), un organo rimovibile che assomiglia a una gemma. Chiunque possegga l'Eldunarí può comunicare con la mente del drago e trarne energia.

 

Saphira Bjartskular


Saphira nella copertina svedese di Eragon
Saphira è la dragonessa blu di Eragon. Saphira era anche il
nome della dragonessa di Brom. Viene soprannominata dagli
elfi Bjartskular (cioè SquameDiLuce nell'Antica Lingua). Ha un
carattere forte e deciso ed è estremamente orgogliosa. Allenata
da Glaedr riuscirà assieme a Castigo a immobilizzare Shruikan
permettendo ad Arya di ucciderlo. Alla fine si
innamorerà e si accoppierà con Fírnen.

Castigo


Castigo nella copertina svedese di Eldest
Castigo (in inglese Thorn) è il drago rosso di
Murtagh. Viene addestrato da Shruikan e
potenziato tramite incantesimi. Sotto l'influenza di
un incantesimo serve Galbatorix uccidendo
Glaedr. Rotto l'incantesimo si vendicherà aiutando
Saphira ed Eragon e successivamente andrà in
esilio assieme a Murtagh.

 

Shruikan


Il drago Shruikan
Shruikan è il dragone nero di
Galbatorix. Quando Jarnunvösk (il
primo drago di Galbatorix) morì il
futuro tiranno rubò Shruikan e lo
assoggettò al proprio volere tramite
incantesimo. Alla fine viene ucciso
da Arya.

Glaedr


Glaedr nella copertina svedese di Brisingr
Glaedr è il drago dorato dell'elfo Oromis.
Dopo lo sterminio di draghi a opera di
Galbatorix si nascosero nella Du
Weldenvarden, una foresta a nord di
Alagaësia. Addestra Saphira. Viene
ucciso da Castigo ma rifugerà la propria
anima dentro l'Eldunarí.

Fírnen


Fírnen nella copertina svedese di Inheritance
Fírnen è il drago verde dell'elfa
Arya. Nato alla fine della disfatta di
Galbatorix verrà allevato di
nascosto da Arya. Si innamora di
Saphira e successivamente si
accoppiano. Non si sa se avranno
dei cuccioli o meno.