La copertina del libro La Guardiana dei Draghi - Volume 1La Guardiana dei Draghi e il Cristallo di Lunus è il primo capitolo della saga scritto da Veronica Garreffa e pubblicato il 28 gennaio 2016 da Bibliotheka Edizioni.
L’opera, divisa in due volumi, è un Epic Fantasy, con tutte le caratteristiche del genere, salvo un particolare: non vi è la classica battaglia tra Bene e Male ma l'obiettivo è stabilire l’Equilibrio fra di essi. Quest’ultimo è un potere unico, incarnato in Hope, la protagonista della storia, la quale dovrà affrontare un viaggio fisico, ma soprattutto psicologico, prima di essere pronta a combattere il nemico. Da qui si deduce che La Guardiana dei Draghi, oltre a essere un’avventura fantasy, è anche una storia di formazione e di crescita personale, perché tutti i personaggi principali, dall'inizio alla fine, seguono un’evoluzione psicologica e spirituale.
È in fase di stesura il secondo capitolo della saga La Guardiana dei Draghi e i cacciatori di taglie e seguirà, poi, La Guardiana dei Draghi e la Terza Luna. Dopo la prima trilogia, sono previsti altri due libri per concludere la saga.

 

Riassunto della trama de La Guardiana dei Draghi e il Cristallo di Lunus

La vicenda è ambientata su Erasmen, un pianeta lontano, abitato da creature fantastiche e caratterizzato da fenomeni particolari influenzati dal potere misterioso rilasciato dalle due lune che vi orbitano intorno.
La copertina del libro La Guardiana dei Draghi - Volume 2La storia ruota intorno a una leggenda, secondo la quale, duemila anni or sono, l’unico guardiano che sia mai esistito dopo l’estinzione dei Draghi, diede vita all’ultima di queste creature, Lunus, e gli trasmise l’Equilibrio tra Bene e Male. Prima di morire, egli racchiuse i suoi poteri in un cristallo e lo affidò alla famiglia reale del regno di Gob, annunciando questa profezia: la persona che sarebbe nata possedendo l’Equilibrio per natura, avrebbe risvegliato i poteri del cristallo e avrebbe dato inizio al processo della rinascita di Draghi simili a Lunus, per poter guidare il pianeta verso la pace.
Hope Edison è questa persona, poiché è nata da una creatura buona e da una malvagia. Ha diciassette anni e sa di essere stata adottata, ma è ignara delle sue vere origini. La vita sulla Terra le ha insegnato a stare alla larga dai prepotenti, ma l’ha tenuta del tutto lontana dalla guerriera forte e saggia che sarebbe dovuta diventare.
D’un tratto cominciano ad accadere cose strane, finché la verità non viene svelata. E tutto quello che verrà raccontato alla ragazza non farà altro che urtare il suo carattere fragile e demolire le sue poche certezze. Per la prima volta nella sua vita, Hope dovrà assumersi enormi responsabilità, gettandosi in quello che, in un primo momento, le sembrerà solo una follia.
La presenza di Hope è fondamentale per compiere una missione, così la ragazza partirà per Erasmen, dove conoscerà i suoi compagni: tutte persone diverse tra loro, ognuna con la propria abilità. La missione prevede di trovare la principessa Kleida, erede al trono di Gob. Tuttavia, Hope e i suoi compagni non sanno che, dietro a questa scomparsa, si nasconde qualcosa di più grande.
Dopo un viaggio avventuroso, pieno di peripezie e incontri particolari in ambienti fantastici, i segreti vengono svelati da un Oracolo: è stato Lunus, il Drago leggendario, a rapire la principessa per attirare Hope a sé e far sì che la Guardiana utilizzi i poteri del Cristallo di Lunus per far rinascere i Draghi.
Lunus è stato nascosto per due millenni; ma le cose, su Erasmen, stanno per cambiare.
Le razze del pianeta sono da sempre divise in buone e cattive dalla politica severa dei Senatori Imperiali. I Draghi sono le uniche creature in grado di incarnare l’Equilibrio e guidare Erasmen verso una convivenza pacifica, senza distinzioni. Un terribile mago cospira per impossessarsi del Cristallo di Lunus e diventare invincibile. Dei nuovi eroi sono destinati a diffondere il cambiamento e a contrastare il nemico.

 

I Draghi nel passato di Erasmen

Prima della loro estinzione, duemila anni prima dei fatti narrati nel libro, su Erasmen vivevano anche i Draghi. Essi sono creature alate, quadrupedi, con il corpo coperto di squame, e sono in grado di vivere per millenni. Possono parlare, ma usano una lingua che nessuno è in grado di imparare e comprendere. Le credenze dicono che possedessero dei poteri, anche quelli segreti e misteriosi. Ai tempi della loro esistenza, erano divisi in due categorie distinte: quelli Bianchi, di indole benevola, e quelli Neri, oscuri e votati al male. I primi avevano una folta criniera, che iniziava dalla testa e scendeva lungo tutto il corpo fino alla punta della coda; i secondi posseggono della grandi corna e una cresta aguzza sul dorso.
Queste creature non erano viste di buon occhio dalla popolazione erasmese. I Draghi Neri devastavano villaggi con la loro indomabilità, erano creature completamente istintive, e la loro fiamma era inarrestabile; i Draghi Bianchi erano troppo buoni per essere usati nei combattimenti, avevano paura di volare e non facevano niente per contrastare i loro opposti. Inoltre il loro mistero, dovuto ai presunti poteri e alla strana lingua, aveva pian piano diffuso il timore che i draghi, un giorno, avrebbero sottomesso l’intero pianeta. Così il Governo Imperiale decise di farli sterminare.

 

La Leggenda del Cristallo di Lunus

I draghi ne la Guardiana dei DraghiChe i Draghi fossero vissuti davvero è un dato documentato dai libri di storia di Erasmen. Ciò che, con il tempo, è diventata una leggenda popolare è l’esistenza un uomo, dal nome ignoto, che era in grado di comunicare con i Draghi, di usare i loro stessi poteri e di percepire la loro aura, come se fosse un tutt’uno con loro. Dopo la loro estinzione, egli si era dato a una vita da eremita, tanta era la disperazione; fino a quando un giorno, già anziano, trovò, nascosti in una valle, due Draghi che erano sfuggiti alla cattura. Il destino volle che uno fosse Bianco e l’altro fosse Nero. A quel punto, l’uomo decise di usare i suoi poteri per unire i due Draghi in uno solo. Era convinto che, se quelle creature non fossero state troppo buone o troppo malvagie, non solo sarebbero ancora vive ma avrebbero rappresentato una guida sostanziale per il popolo di Erasmen. Da quella unione nacque Lunus, il Drago perfetto, con l’Equilibrio tra Bene e Male.
Prima della sua morte, l’uomo racchiuse i suoi poteri in un cristallo che affidò al sovrano del regno di Gob, formulando la profezia che, un giorno, sarebbe nata una creatura sia buona sia cattiva, che avrebbe utilizzato i poteri del Cristallo di Lunus per far rinascere i Draghi.
Il cristallo venne tramandato a ogni erede che saliva sul trono di Gob. Tuttavia, la storia legata a esso divenne solo una leggenda, mentre Lunus scomparve nel nulla. Nessuno sapeva che il Drago si era nascosto, in attesa del suo prossimo Guardiano.

 

Lunus

Nelle vicende narrate in La Guardiana dei Draghi, il Drago a cui si fa riferimento è Lunus. Il colore argenteo delle sue squame richiama quello della luna, da cui deriva il suo nome. Ha quattro zampe con artigli affilati e lucenti, e due grandi ali diafane. Una criniera liscia e candida parte dalla testa e percorre tutto il dorso, fino a terminare alla punta della lunga coda. Gli occhi sono verde smeraldo, come quelli di Hope. La lingua che parla, quella dei Draghi, ha un tono fluido, sicuro, ma allo stesso tempo dolce, e il suo suono viene paragonato al fruscio del vento. Le sue parole sembrano impronunciabili, infatti solamente Hope, in quanto Guardiana, è in grado di usare questo idioma. Lunus possiede anche dei poteri, come prevedere il futuro ed entrare nel subconscio di Hope per comunicare con lei anche a distanza.
Nel corso della storia, viene citato più volte come unico Drago esistente su Erasmen, ma solo a un certo punto lo si potrà incontrare fisicamente: quando i protagonisti giungono nella Valle dei Draghi e quando Lunus verrà in soccorso di Hope, nella battaglia più importante di questo libro.

 

 

 

I Draghi nel futuro di Erasmen

Quando Hope può, finalmente, attivare i poteri del Cristallo di Lunus, ha inizio il processo della rinascita, nella Valle dei Draghi, un luogo nascono e accessibile solo alla Guardiana. Nel secondo capitolo della saga, assisteremo ai primi risultati, con la comparsa di un uovo dalle sfumature rosso fuoco. Inizialmente le uova saranno frutto della magia sprigionata dal cristallo; successivamente i Draghi si riprodurranno tra di loro, facendo nascere nuove specie, tutte con l’Equilibrio tra Bene e Male. Non ci saranno più i Bianchi e i Neri, ma ogni Drago sarà riferito a un certo elemento (acqua, aria, terra, fuoco, elettricità, ecc.), assumendone le caratteristiche.

 

Perché i Draghi?

C’è un motivo ben preciso per cui sono stati scelti i Draghi come creature che possono incarnare l’Equilibrio. Molte culture, soprattutto quelle orientali, hanno sempre visto questo animale fantastico come benevolo, simbolo di saggezza e di protezione. Per la cultura occidentale, invece, soprattutto con l’avvento del Cristianesimo, il Drago è identificato con il male, come un mostro pericoloso da combattere. La Guardiana dei Draghi unisce le due culture, rendendo questa creatura l’incarnazione dell’Equilibrio tra Bene e Male.

 

Biografia di Veronica Garreffa

Nata a Genova il 12 settembre 1995. Alle elementari ha frequentato una scuola di suore, di conseguenza ha avuto modo di conoscere e di stare a stretto contatto con la religione Cristiana. Nel corso degli anni ha ampliato i suoi orizzonti e aperto la sua mentalità leggendo molti libri, fino ad avvicinarsi alla cultura orientale, in particolar modo al Buddhismo.
La scrittrice Veronica GarreffaÈ sempre stata appassionata del genere fantasy, grazie a La Storia Infinita, la sua maggiore fonte di ispirazione. Infatti, nell'opera La Guardiana dei Draghi si possono notare delle similitudini tra Lunus e il Fortunadrago. Soprattutto, da questo libro ha imparato come un’avventura fantastica in un mondo immaginario possa essere colma di allegorie e temi estremamente profondi.
La Storia Infinita, quindi, è stata un punto di riferimento fin dall'infanzia di Veronica, che ha cominciato, già da piccola, a inventare racconti a cui faceva prendere vita grazie ai giochi fatti insieme al fratello.
Crescendo si è accorta che la scrittura era la sua attività preferita, anche grazie alle recensioni, di libri e di film, che a scuola le davano come compito. Da qui è nato il suo desiderio di diventare giornalista, oltre che scrittrice, così ha cominciato a sfruttare ogni occasione per imparare il mestiere.
Al liceo ha frequentato l’indirizzo linguistico, dove ha incontrato anche professori che l’hanno aiutata a maturare la sua passione. A sedici anni, uscita da un periodo difficile, ha cominciato a scrivere La Guardiana dei Draghi, mettendo a nudo tutto quello che la vita e le letture le avevano insegnato fino a quel momento. All'età di diciotto anni ha intrapreso la sua prima esperienza giornalistica, collaborando con una rivista culturale di Milano. Nel frattempo è giunto il momento dell’esame di maturità e, successivamente si è iscritta alla facoltà di Scienze della Comunicazione a Savona.
Due grandi novità entrano in scena dal settembre del 2015: inizia a collaborare con una rivista online di cucina, di un giornalista genovese, che tutt'oggi le sta insegnando il mestiere; inoltre, dopo molte richieste a diverse case editrici, arriva una proposta di pubblicazione.
Il 28 gennaio 2016 esce La Guardiana dei Draghi e il Cristallo di Lunus ed è in fase di stesura La Guardiana dei Draghi e i cacciatori di taglie.