Lamassu, una divinità babiloneseIl drago babilonese e assiro simboleggia le stagioni ed è un animale composito con un corpo lungo simile a un gatto, scaglie, zampe anteriori di leone, zampe posteriori di uccello, testa e code serpentine e una corona di corna; in alcune versioni del mito sarebbe anche alato.

 

La leggenda di Tiamat e Apsu

Apsu e la dea-drago TiamatApsu era il padre universale primordiale, il dio-serpente dell’acqua dolce. Secondo i miti della Mesopotamia, il dio ha diffuso la felicità e l’abbondanza sulla terra ed era la fonte della saggezza e della conoscenza. Tiamat era la dea-drago dell’acqua salata, che esisteva dall’inizio dei tempi, insieme ad Apsu. Aveva la forma di una feroce dragonessa: incarnava l’energia pura dell’oceano ed era anche la personificazione delle forze incontrollate dell’universo, prima che l’ordine fosse stabilito. L’unione di Apsu e Tiamat ha dato origine a tutti i grandi dèi e dèe di Babilonia, e entrambi rappresentano l’idea del caos che precede la forma e l’ordine, che è il fondamento della civiltà. A un certo punto, Apsu iniziò a preoccuparsi per il clamore dei giovani dèi, e complottò con Tiamat per distruggerli. All’inizio Tiamat non voleva prendere parte alla battaglia, ma il dio Ea colpì per primo e distrusse Apsu, spingendo Tiamat a cercare vendetta. La sua battaglia con Marduk, il figlio del dio dell’acqua Ea, fa parte della mitologia babilonese sulla creazione. Marduk catturò Tiamat in un una rete dopo aver gettato un furioso temporale nella sua bocca: lei non riuscì a ingoiarlo, e Marduk colse il momento di debolezza per dilaniare le sue viscere con una freccia; poi sterminò il suo esercito di mostri, le staccò la testa dal corpo e divise il suo corpo in due. Metà di questo divenne la volta del cielo, l’altra il fondale dell’oceano; i suoi occhi diedero origine alle sorgenti dei fiumi Tigri ed Eufrate, dai quali dipende la vita degli abitanti della Mesopotamia; la sua coda fu incollata al cielo e formò la Via Lattea. Marduk uccise poi Kingu, figlio di Tiamat: gli tagliò la testa e mischiò il suo sangue alla terra per creare il primo uomo e usarlo come schiavo degli dèi.

Sirrush

Sirrush/Mushussu: il drago sottomesso da MardukSirrush o Mushussu era un drago sottomesso da Marduk, che stava ai suoi piedi e divenne il simbolo del capo degli dèi babilonesi. Un affresco raffigurante questa creature fu trovato sulle mura di edifici dell’antica Babilonia. A differenza di molti altri animali mitologici, l’immagine non fu dipinta in modi diversi nel corso del tempo e mantenne la stessa forma attraverso i secoli. Molti credono che sia stato modellato sulla figura di un dinosauro che vive in un acquitrino: i nativi lo chiamano mokele-mbembe, è grande due volte un uomo e somiglia vagamente a un brontosauro. Siccome l’acquitrino in cui vive è inaccessibile, non è stato scoperto formalmente, ma sarebbe stato visto da molte persone in diverse occasioni e a tutti loro sembrava uguale.